1 Febbraio
Post-partita Juve-Lazio
«Credo in questo organico, questa sera ci abbiamo messo la voglia. Ci sarà un crescendo».
Queste le prime parole del neo tecnico bianconero Zaccheroni al termine della gara pareggiata con la Lazio. L'allenatore romagnolo vede dunque il bicchiere mezzo pieno, poi prosegue: «Spero di ottenere risultati tali da farmi offrire una pizza da chi verrà eventualmente al mio posto. Io ho un accordo fino a giugno, poi si vedrà. A me piace vincere e qui c'è la possibilità di farlo».
Il periodo critico della Juve è anche testimoniato dalle parole del pilastro Chiellini, sempre pronto a metterci la faccia: «Sarebbe servita una vittoria. Comunque si è visto qualche segnale buono anche se il lavoro da fare è ancora parecchio. Nell’ultima mezz’ora si è fatta sentire la stanchezza: sinceramente dopo l’1-1 avrei fischiato la fine. Ovvio, poi, che in questo periodo ci manchi un pizzico di sicurezza».
E intanto, a complicare i piani di Zac, si allunga la lista degli indisponibili: per la trasferta di Livorno, oltre ai soliti infortunati, mancheranno anche Sissoko e Grygera, squalificati.
Confusione anche con…Benitez!
Anche se sulla panchina della Juve non si è ancora seduto, Rafa Benitez contribuisce ad accrescere il clima di totale confusione dell’ambiente bianconero. Ecco le dichiarazioni del tecnico dei Reds: «Ho un contratto a lungo termine con il Liverpool e ripeto quello che ho detto venerdì, e cioè che sono felice di essere qui e il mio unico obiettivo è fare al meglio il mio lavoro portando il Liverpool tra le prime quattro», ha precisato Benitez in un comunicato pubblicato sul sito del club (www.liverpoolfc.tv). «Al contrario di quanto si è scritto in Italia questo fine settimana voglio mettere assolutamente in chiaro che non ho nessun accordo con la Juventus e non ho incontrato nessun rappresentante della Juventus nè di altri club».
La risposta di Bettega (tanto per “calmare” le acque) non si è fatta attendere: «Non ho il piacere di conoscere Benitez personalmente. Ha quattro anni e mezzo di contratto con il Liverpool, è tutto un po' azzardato».
Il restyling della Vecchia Signora, insomma, è ancora tutto da scoprire.
Moggi querela Zeman e Pagliuca
Lo aveva anticipato tempo fa. Ora, tramite il proprio avvocato Prioreschi, Luciano Moggi ha depositato presso la Procura di Roma le denunce per diffamazione aggravata nei confronti dell'ex portiere Pagliuca e di Zdenek Zeman.
Il primo aveva dichiarato di aver perso lo scudetto del '98 causa il “sistema Moggi”. Il secondo, di non aver avuto più la possibilità di allenare per colpa di Big Luciano, sempre dal 1998.
Juve senza pace: grattacapo Benitez
Continuano a far discutere i presunti contatti fra la Juve e il tecnico spagnolo dei Reds. Come se non bastassero i problemi del campo, la società torinese avrà da sbrogliare la matassa anche fuori dal terreno di gioco. Pare infatti che il club inglese abbia intenzione di far ricorso all'Uefa nel caso in cui fossero accertati i contatti “clandestini” con Benitez. A confermare il tutto, le dichiarazioni di un dipendente del Liverpool al “News of the world”: «Se chiunque, in nome e per conto della Juventus, avesse davvero contattato Benitez senza il nostro permesso avrebbe contravvenuto ai regolamenti internazionali. Come società abbiamo quindi ritenuto doveroso inviare una cordiale lettera alla Juventus avvertendola che, se tale approccio venisse confermato, saremmo pronti a rivolgerci alla Uefa per denunciarne il comportamento scorretto». A breve, se ne saprà di più.
A Zig Zac fra gli ostacoli Juve
Per dribblare il più velocemente possibile i problemi della Juve, Alberto Zaccheroni pare intenzionato ad accelerare i tempi nel mettere in pratica il suo credo calcistico. “A Livorno qualcosa di nuovo ci sarà”, ha sentenziato. Evidentemente il tecnico romagnolo ha voglia di provare subito la difesa a tre, tant'è che ha annullato il giorno di riposo previsto per il post Juve-Lazio e proseguito i confronti con i singoli giocatori. La speranza di Zac è quella di veder maggiore intensità non solo negli allenamenti e nei colloqui individuali, ma anche e soprattutto in campo.
2 Febbraio
Esordio vincente al Viareggio
Altro che immobile. Il Ciro visto nella gara d'esordio della Coppa Carnevale è la bella copia di quello che fino a pochi giorni fa era alla guida tecnica della Juventus. Protagonista assoluto, Ciro Immobile sigla una doppietta contro il Legia Varsavia grazie alla quale la Juve (insieme al gol di Alcibiade) fa subito capire che non è campione in carica per caso. Finale: 3 a 0. La gara inaugurale della 62/ma edizione del torneo dei talenti in erba è da segnalarsi anche per l'espulsione di Marrone e per il rigore fallito dai polacchi sul 2 a 0 (parata di Pinsoglio).
Presentata la nuova lista Uefa
Nella giornata di ieri Zaccheroni ha diramato la nuova lista Uefa nella quale figurano diversi cambiamenti rispetto al vecchio elenco: al posto di Tiago, Molinaro e Ariaudo (ceduti in prestito) sono presenti Michele Paolucci e Antonio Candreva. L'Ajax (18 febbraio) è già alle porte.
3 Febbraio
Entro un mese recuperano in cinque
Qualche buona notizia per la Juve inizia ad intravedersi. L'infermeria, salvo nuove ritorsioni della dea bendata, dovrebbe gradualmente svuotarsi nelle prossime settimane. Se tutto andrà bene, Marchisio e Salihamidzic saranno arruolabili per la delicata sfida interna col Genoa del 14 febbraio. Un po' più lunghi i tempi per Iaquinta, Camoranesi e Trezeguet: il loro pieno recupero è previsto per fine mese.
Zac, rivoluzione confermata
Sembra proprio quella la strada. Alberto Zaccheroni è sempre più orientato a schierare la difesa a 3 nella trasferta di Livorno. Il rischio, calcolato, vale la pena correrlo. Potrebbe essere l'occasione giusta per fermare l'emorragia di non vittorie che proprio sabato prossimo compirà un mese. Si infittiscono anche i colloqui con Diego, giocatore che Zac vuole riportare immediatamente ai livelli che gli competono. Ma il tecnico sa bene che se non migliorerà il collettivo i singoli continueranno a faticare.
Vinovo sul banco degli imputati
Spesso ha tradito preparatori atletici e medici, adesso iniziano ad arrivare le prime conferme che il campo d'allenamento della Juve possa davvero essere causa di infortuni e guai muscolari. Secondo uno studio dell'Arpa (Area Previsione e Monitoraggio Ambientale), il clima di Vinovo è diverso da quello di Torino. Nella fattispecie, l'incidenza del tasso di umidità è maggiore del 12%. D'altronde, gli oltre 40 infortuni da inizio stagione e quelli dello scorso campionato dovranno pur imputarsi a cause non sempre correlate alle capacità dello staff tecnico e medico.
Rubrica curata da Luca Di Pinto